mercoledì 26 febbraio 2014

"OGNI SINGOLA GOCCIA D'ACQUA NON CREDE DI POTER ESSERE INCOLPATA DELL'ALLUVIONE" Cit.







Ma tu che ti lamenti che il mondo non è come lo vorresti, cosa fai ogni giorno per renderlo migliore?
Lo sai che ogni singola azione che compiamo, moltiplicata per 7 miliardi, crea il mondo così com'è?
Il mondo così com'è è la somma di tutte le azioni che compiamo tutti quanti, anche le tue.
Pensa a tutto quello che fai ogni giorno e pensa a che conseguenze può creare, magari dall'altra parte del mondo, o domani o tra un anno o tra dieci.
Sarebbe sufficiente smettere di fare le cose che non vanno
non serve fare altro.





giovedì 20 febbraio 2014

20 SECONDI DENTRO ALLA TESTA DI UN MILITARE





vorrei essere per 20 secondi dentro alla testa di un militare che spara ai manifestanti,
 così, 
solo per capire, perché proprio non ci riesco...
capisco i mandanti che stanno seduti nelle loro poltrone lussuose
ma i militari proprio non li capisco
non può essere solo per denaro
poi quanto?
uno stipendio
doppio
triplo
e va bene, tantissimi soldi
o privilegi
ma chi hai davanti è la gente del popolo
come sei tu
sei anche tu il popolo
ma che crimine orrendo stai commettendo?
è peggio di chi ti ci manda
ho compassione per te
per il giorno in cui sarai messo di fronte a te stesso.





PIU' LAVORO?




Ok, va bene, chiediamo più lavoro ai nostri governanti, agli economisti e agli industriali...
Oggi mi ci metto anch'io:

PIU'   LA  VO  RO!!
PIU'   LA  VO  RO!!
PIU'   LA  VO  RO!!
PIU'   LA  VO  RO!!

Ma aspetta un attimo, ma se davvero ci fanno lavorare tutti per 8 ore al giorno,
COSA PRODUCIAMO?
Ma non siamo già ricoperti di cose inutili?
Ci sono più rifiuti che oggetti utili.
Nell'oceano Pacifico c'è un'isola di rifiuti galleggianti che è grande come l'Europa.
Forse è il caso di riflettere un'attimo
O NO?
Capisco che pensiate di aver bisogno di un lavoro
MA PER FARE COSA?
Se davvero lavorassimo tutti (7 miliardi) per 8 ore al giorno
ricopriamo il pianeta di inutilità
che non servono realmente a nessuno
e per fare questo
LO DISTRUGGIAMO
perché per produrre 
COSI' TANTO
sfruttiamo le risorse e inquiniamo.
Lo sapete che tutto quello che abbiamo
sia che sia utile e sia che non lo sia
arriva dalla TERRA
pensateci!
Dove vivo io, in campagna
i campi sono al 90% incolti.
Credo che sia lo stesso un po' dappertutto.
I campi
non li coltiva più nessuno.
Cercano tutti lavoro nelle città
e poi comprano il necessario nei supermercati
Ma se è vero che tutto il necessario arriva dalla TERRA
come mai i campi intorno alle nostre case sono per lo più incolti?

Voi che chiedete PIU' LAVORO
dovreste prima chiedervi alcune cose
1) MA PER FARE CHE COSA?
che cosa faccio in 8 ore che sia veramente utile a tutti
e che non danneggi il pianeta?
non è che mi fanno fare cose inutili 
che servono solo per tenere in piedi il sistema 
e arricchire pochissimi individui già oscenamente ricchi?
2) LA MIA ENERGIA PUO' ESSERE IMPIEGATA MEGLIO?
magari ad esempio per ritornare nei campi intorno alle nostre case
riprendere in mano antichi mestieri e preziose conoscenze sulla natura
cercare di cooperare con i vicini e aiutarsi a vicenda e condividere....

COSA PRODUCIAMO CON PIU' LAVORO,
SE SIAMO GIA' RICOPERTI DI INUTILITA'
TANTO CHE RISCHIAMO L'ESTINZIONE?

Io penso con la mia testa
VOI?






mercoledì 19 febbraio 2014

NON SPRECO NEPPURE UNA PAROLA - Silvia Spanu







Non spreco neppure una parola per commentare post sulla politica attuale, non più. renzi e grillo, san remo, i campi fema, l'eurogendfor, il bilderberg, le scie chimiche... Per me questo sistema è già morto, fallito, decrepito, putrescente fino alla nausea... Si stanno solo arrampicando sugli specchi dell'Ego per paura di perdere privilegi e poltrone... PErchè sanno che nessuno crede più che ci sia un briciolo di Buon Senso in quello che fanno... Se ci mettiamo contro stiamo ancora dentro la logica degli opposti, ancora si producono conflitti... riconosciamo la sua esistenza e continuiamo a farlo esistere sia che ci opponiamo sia se acquistiamo certi prodotti... lo alimentiamo... come fossimo pile (con carica + o - che sia) permettiamo che continui a funzionare... a manifestarsi... Qualcuno un giorno li chiamo "sepolcri imbiancati". Oggi io li chiamo "neuroni atrofizzati o dormienti"... 
E' questione di poco... crollerà tutto... E' un sistema che va contro coscienza... e prima o poi la Coscienza reclama... E sempre più Esseri desiderano orientarsi verso una visione dell'Esistenza completamente differente, che salta a piè pari i condizionamenti del consumismo acritico, dello spreco, del materialismo, delle menzogne e delle ipocrisie. Sono pronta per vivere in una società alternativa, in un paradigma completamente nuovo, che le Avanguardie della Coscienza (e anche della vera Scienza) intuiscono ed imperterritamente, con fatica e con dedizione, in silenzio, creano e abbracciano. Chi le percepisce lo sa ... ci si riconosce... e ci si incontra per sincronicità già dentro una società alternativa, parallela, una comunità "altra"... basata su logiche e funzionalità completamente differenti... dove non esiste separazione... perchè ci si sente tutti per vissuto viscerale e per certezza ontologica e scientifica "atomicamente e coscienzialmente interconnessi" (cit. Nello Mangiameli - Visione Sigmasofica) E chi abita in questa visione dell'Esistenza ringrazia pure tutti i "neuroni atrofizzati o dormienti" per quello che fanno... perchè tutto 'sto Buio accumulato... tutte queste manifestazioni dense di un pensiero vecchio ed antiquato e frutto del nostro ritardo mentale ed evolutivo... ad un certo punto, (poichè la sommatoria delle nostre consapevolezze costituisce un'Unica Mente in divenire evolutivo...) fa venire una irresistibile voglia di Luce... E come ogni manifestazione sensibile del Pensiero se non viene nutrita, dopo un po' scompare... per lasciare spazio alle manifestazioni di Pensieri capaci di autodeterminarsi e di vivere oltre...

Silvia Spanu

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3897546642426&set=a.1056437616476.2009167.1391928496&type=1&theater

BEN ARRIVATA, UMANITA', NELLA TUA FASE ADULTA







Prima o poi lo capirete che votare non è mai servito a niente?   Nostro diritto di stà ciolla... E' il terzo governo che abbiamo che non ha votato nessuno... se non è dittatura questa..... ragaaaaa SVEGLIA.... protestate quanto volete...ma è inutile in maniera diametralmente opposta a votare....
Siete ancora bambini, avete bisogno di qualcuno che vi dica cosa fare... uno stato e un governo sono la macrorappresentazione dei GENITORI per i ragazzini che hanno bisogno di una guida.... 
L'unica soluzione sarà una MATURA presa di coscienza da parte del popolo, una crescita, una evoluzione che lo porti a capire che l'unica cosa da fare è FARE
Cosa?
cooperare
c'è già tutto
ci sono le braccia di buona volontà
ci sono dei cervelli straordinari
ci sono le risorse
e ancora per poco abbiamo la TERRA che ci nutre e ci scalda gratis
non abbiamo bisogno di nient'altro
solo di noi stessi
la produttività del necessario a TUTTI è in mano del popolo
sappiamo già come far funzionare le cose
non abbiamo bisogno di chi ce lo dice
che peraltro non le fa funzionare
ci inganna
ci deruba
ci schiavizza
l'unica soluzione partirà dall'ignorarli
come i ragazzini che stanno crescendo e che vanno via di casa
perché non sentono più proprie le regole che imperano e vigono in quella casa
se ne vanno
semplicemente a costruirsi il loro futuro
sì magari un po', all'inizio della loro fase di crescita, protestano contro i genitori
è normale
ma poi capiscono che non serve
è la fase dell'affermazione del sé
ma poi termina
perché subentra la fase del FARE e dell'AGIRE
vanno a esistere altrove
LIBERI
AUTONOMI
Dopo millenni
ben arrivata, UMANITA'
nella tua fase  ADULTA.

lunedì 17 febbraio 2014

MA DAVVERO AVETE TUTTA QUESTA VOGLIA DI LAVORARE?






Voi che lo chiedete nelle piazze ai vostri governanti

O vi state ingannando da soli?

Forse avete voglia di tranquillità, di un letto caldo e asciutto, di buon cibo tutti i giorni, tempo libero a sufficienza per stare con chi amate e con gli amici, fare l'amore liberamente, viaggiare, conoscere, crescere, condividere.

Se proprio pensate di dover chiedere qualcosa a qualcuno dovreste chiedere queste di cose, non il 'lavoro'.

Perché non credo che sia il 'lavoro' che volete veramente ma spero per voi che desideriate quelle meravigliose cose e situazioni prima elencate.

E non è LAVORANDO che le avrete, almeno non lavorando per coloro che vi fanno credere che senza non siete nessuno, e che ve lo fanno fare, quando va bene, 8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana.

Certo, per avere quelle cose e situazioni meravigliose, un po' da fare c'è.

Ma molto meno.

E non si chiama lavoro che è una parola bruttissima che arriva dal latino labor che significa fatica e che ha come sinonimo travaglio, dal latino tripalium che era uno strumento di tortura.
Si chiama COOPERAZIONE nella condivisione dei talenti individuali e in armonia con la Terra che ci nutre e ci scalda senza bisogno di pagarla. 

Quindi:
ma davvero avete così voglia di lavorare?








domenica 9 febbraio 2014

"MA IO STO FACENDO SOLO IL MIO LAVORO"





Così ti risponde:
Il soldato che spara perché esegue gli ordini
Il funzionario delle tasse che pignora le case
Il pilota che irrora sostanze chimiche nel cielo
Il tecnico che spruzza veleni sulle coltivazioni
Il macellaio che ammazza animali/cibo
 e il banconiere del supermercato che ne vende i resti
L'ingegnere che progetta enormi scatole di cemento dove prima c'erano i prati
 e gli operai che eseguono il lavoro
Il medico che prescrive farmaci che fanno più male che bene
 e il farmacista che te li vende
Il politico che vende se stesso e tutto il popolo ai banchieri

Insomma, ognuno
"fa solo il suo lavoro"

Ma la maggior parte di coloro che "fanno solo il loro lavoro" contribuiscono alla distruzione di  tutto e alla sofferenza di tutti,
anche di coloro che "fanno solo il loro lavoro"

Tu che leggi sei sicuramente parte del popolo,
e probabilmente, se lo hai ancora, sei fiero del tuo lavoro,
o semplicemente sei felice di averlo uno straccio di lavoro perché
credi che senza di esso non potresti sopravvivere.
Ma sappi che presto non sopravviverà più nessuno
perché chi continua a commettere crimini contro il pianeta e/o le persone
pensa:
"MA IO STO SOLO FACENDO IL MIO LAVORO"






NIENTE E' IMPOSSIBILE




Cari scettici, senza le utopie, saremmo ancora all'età della pietra.
Pensate ad una cosa semplice come volare in aeroplano se fosse stata annunciata poco più di 100 ani fa,
Utopia avrebbero urlato tutti...
Il concetto di utopia non esiste, a tempo debito tutto si manifesterà e lo farà proprio grazie ai precursori che annunciano le novità quand'anche intorno a loro la moltitudine grida
UTOPIAAA 

Ad esempio verrà il tempo in cui la moltitudine si limiterà ad ascoltare i precursori e a fare loro domande, anziché stabilire subito e nell'ignoranza che una tal cosa è impossibile.





lunedì 3 febbraio 2014

A COSA SERVE LO STATO?





Dopo molte riflessioni sulle proteste, civili, violente, dopo tutti i dibattiti politici e sulla politica, fra tutte le idee più rivoluzionarie che trasportano sogni ed esigenze di cambiamento, mi chiedo:
a cosa serve lo Stato?

qui cito alcune definizioni, tanto per avere un punto di partenza:


Da Wikipedia: Lo Stato è un ordinamento giuridico politico  che a fini generali esercita il potere sovrano su un determinato territorio e sui soggetti a esso appartenenti. Esso comanda anche mediante l'uso della forza armata, della quale detiene il monopolio legale. 


Max Weber : per Stato si deve intendere «un'impresa istituzionale di carattere politico in cui l’apparato amministrativo avanza con successo una pretesa di monopolio della coercizione della forza legittima in vista dell’attuazione degli ordinamenti».


Thomas Hobbes: «Lo Stato rappresenta l'istanza unitaria e sovrana di neutralizzazione dei conflitti sociali e religiosi attraverso l'esercizio di una summa potestas, espressa attraverso la forma astratta e universale della legge che si legittima in base al mandato di autorizzazione degli individui, in cui si realizza il meccanismo della rappresentanza politica; i cittadini si trovano infatti in quella fase pre-politica che è definita come stato di natura e il sovrano svolge un ruolo "rappresentativo" unificando in sé la "moltitudine dispersa"»


"Moltitudine dispersa"?

Non avete idea di quanto si potrebbe e si dovrebbe approfondire questo concetto, rimando solo al Link dell' OPPTITALIA dove viene spiegata l'origine della schiavitù in cui ci troviamo e fa proprio riferimento alla moltitudine dispersa 'in mare':  LINK

Insomma, a cosa serve lo stato?

Il popolo lavora e paga le tasse.
dove finiscono questo soldi?
In teoria dovrebbero ritornarci tutti sotto forma di servizi e dovrebbero essere, questi servizi, tutti concepiti in modo etico, civile ed ecologico.
Vediamo questi servizi:
Lavori pubblici e manutenzione (ad es.strade)
Telecomunicazioni.
Trasporti.
Scuola
Sanità
Giustizia
Forze di ordine pubblico.
Tralascio la Difesa perché io concepisco solo un mondo privo di violenza.
Quindi in teoria, più è alta la pressione fiscale e più i cittadini dovrebbero godere di servizi sempre migliori?
Qui ci si potrebbe già dividere in chi pensa che lo stato sia inutile e chi pensa solo che funzioni male.
Il malfunzionamento è ormai ovvio.
Ad ogni modo, in sostanza, lo stato è o dovrebbe essere un intermediario tra i cittadini e loro stessi.
Tanto più che i servizi vengono prodotti a nome dello stato per i cittadini, dai cittadini stessi.
Alla fine di fatto è un'agenzia.
Sovrane dovrebbero  essere le esigenze dei cittadini e non una sovrastruttura che per sua natura dovrebbe essere solo al servizio dei cittadini.
A produrre beni e servizi utili ai cittadini sono i cittadini stessi e usano, quando è necessario, materie prime che arrivano dalla Terra.
Quindi, mi chiedo, a cosa serve lo stato?
Forse, visto che non siamo maturi abbastanza da autogestirci, abbiamo bisogno di qualcuno che ci organizzi l'esistenza per nostro conto, molto bene, ma questo dovrebbe spingerci a capire, che se abbiamo questo bisogno che ci arriva da un limite, dovremmo presto tentare di sorpassarlo, questo limite.
E ancora, finché non siamo in grado di autogestirci, benvenga un'agenzia di cittadini che organizza l'esistenza dei cittadini stessi.
Alla fine è un cerchio, un paradosso: visto che non siamo in grado di autogestirci, abbiamo bisogno di una sovrastruttura che serve ad autogestirci...perché nella sovrastruttura ci lavorano i cittadini stessi.
Spero che vi rendiate conto.
Io non so in quanti di voi che leggete capite dove voglio arrivare e l'importanza di questi concetti....
Ora è ovvio che lo stato così com'è, non solo non serve a niente ma ci toglie energie e non ce le ridà più.
Peraltro con le nostre energie manteniamo un migliaio di politici che formano un governo inutile.
Se proprio abbiamo bisogno di un'agenzia (sovrastruttura) che organizzi e gestisca la nostra esistenza,  dove all'interno dell'agenzia ci lavorerebbero i cittadini stessi, (e chi se no) almeno facciamola più snella.
Quindi servono cittadini che operino in un'organizzazione che serve ad organizzarci e non di politici, e i cittadini che fanno questo ce li abbiamo già, siamo NOI.
Se non siamo ancora pronti a togliere il denaro di mezzo, che anch'esso è una sovrastruttura tra le nostre esigenze e chi le soddisfa (che siamo sempre NOI)  basta fare una cassa comune dove depositiamo le nostre energie in più, per soddisfare esigenze comuni.
E molti diranno: eh già, e chi la gestisce questa cassa? presto mancheranno i fondi perché qualcuno se li ruba.
Già rispondo io, se eliminiamo il denaro che non serve a niente (perché la terra ci nutre senza bisogno di denaro) non ci saranno più il 99% dei crimini.
E poi comunque, rimanendo nella logica del denaro, allora visto che non ci si fida di nessuno, abbiamo bisogno di uno stato e di un governo?
Perché di queste sovrastrutture ci fidiamo? Ma non sono formate dai soliti cittadini che gestirebbero la cassa comune? Nella storia hanno dimostrato di fare gli interessi dei cittadini?
I governi sono formati da cittadini che non fanno gli interessi dei cittadini, ma fanno i propri come individui.
E' la stessa cosa che succederebbe alla cassa comune prima citata, sono solo molto più grossi e ingombranti.
Sia che ci sia una cassa comune o uno stato, se siamo cittadini pronti a fare i nostri interessi invece che quelli di tutti, non avremo mai una società ben organizzata.
Quindi è la nostra buona volontà che ci serve, non uno stato.
In un mondo più semplice, senza denaro, dove le risorse del pianeta sono garantite  a tutti, ci sarebbero il 99% delle controversie in meno, quindi non avremmo nemmeno bisogno dei genitori a farci fare pace quando litighiamo per qualche chilo di materia.




GLI ABITANTI DELLA TERRA










- Recentemente sono stato sulla Terra.
- La Terra ..la Terra.... ah sì quel pianeta meraviglioso dove qualche decina di individui sottomettono miliardi di persone senza che se ne accorgano, è quello vero?
- Sì è quello.
- Già, ora ricordo, tu ci sei andato spesso, ma hai finalmente capito come è possibile che là succeda questo?
- No guarda, non lo capisco proprio come può succedere...pensa: le persone laggiù sono meravigliose, a quasi tutti se gli tocchi il cuore si commuovono, se riesci a prenderli dal lato giusto sono tutti quante persone incredibilmente buone...hanno solo paura. Non riesco proprio a capire come non riescano a liberarsi...sono pieni di talenti e fanno cose meravigliose, nemmeno a vedere quelli là che distruggono il loro pianeta si svegliano...la cosa più triste è che molti di loro contribuiscono alla distruzione solo per uno stipendio.
- Eh lo so, ti ricordi che anche noi eravamo così? Abbiamo dovuto far morire tantissime persone e tantissimi animali prima di capire. Lo so a cosa pensi, basterebbe così poco.
- Sì ma non è solo questo, come mai non ascoltano quelli che provano a spiegare loro che c'è una via d'uscita, che basta che si uniscano nell'amore che risolvono tutti i loro problemi, che tutto ciò che conta è il rapporto diretto con la Terra e che tutto quello che si frappone tra loro e la Terra è proprio il motivo della loro fine imminente: i governi, le economie, il commercio e il lavoro come lo intendono loro...ma sai che lavorano 8 ore al giorno quando va bene?
- 8 ore? e cosa fanno in otto ore?
- guarda proprio non lo so, ho visto ma non riesco a capirlo, cose inutili credo e pensa che se manca loro il lavoro protestano nelle piazze e ne chiedono di più ai loro despoti... sono molto lontani dal diventare come noi...sono molto preoccupato per loro.
- Tu continua ad ispirare a quelli più evoluti idee di cambiamento nel rispetto di tutto ciò che esiste, vedrai, non tarderanno, sono fiduciosa, sono esseri formidabili, presto capiranno....
- Grazie, avevo bisogno di te in questo momento...grazie...


sabato 1 febbraio 2014

LA PRODUTTIVITA' DEL NECESSARIO E' IN MANO VOSTRA








Muovere passi VERSO ciò che volete e non muoverne per andare contro e protestare  per un sistema che state mantenendo votando, lavorando e pagando le tasse.
 Non è insultare i politici la strada giusta, è fare il punto su ciò che volete. Protestare con chi non vi ascolterà mai è inutile.
 D'accordo credete che loro siano i responsabili, ma non è vero nemmeno questo: siete voi perché li avete lasciati fare. Chi ha la produttività del necessario in mano? Voi, quindi come possono essere loro i responsabili?
Mi spiego: il popolo ha in mano la produttività di tutto ciò che è necessario, i beni primari (anche il superfluo e si spera che si smetta di produrlo) e per produrli non ha bisogno di nessuno stato, di nessun governo, di nessuna economia e sopratutto non ha bisogno di denaro perché tutto quello che viene prodotto arriva dalla TERRA, quindi se avete lasciato che qualcosa si sia messo in mezzo tra voi e la TERRA la responsabilità è solo vostra (nostra).
Unitevi in un unico popolo solidale, ma non solo italico, mondiale, stampate immediatamente denaro vostro, date immediatamente il sostentamento a chi ne ha bisogno, fermate tutte le attività inutili dannose e non necessarie e aiutate coloro che invece producono il necessario a produrlo, ignorate i despoti  e i loro burattini, non hanno potere su di voi, anzi, potreste farli morire di fame perché la produttività è in mano vostra. Loro sono capaci solo di dare ordini ma voi non ascoltateli più.
Smettete di lavorare nel sistema, di votare e di pagare le tasse, perché così li state mantenendo e aiutatevi l'uno con l'altro perché la produttività di ciò che serve davvero è già nelle vostre mani

Io NON mi nutro di denaro! Voi?
Nemmeno la Terra ha bisogno di denaro per nutrirci.
 Questo è il pensiero più rivoluzionario di tutti i tempi che se applicato porterà in AVANTI l'umanità in modo impensabile...forse è per questo che viene COMPRESO da pochissimi....ancora....

Invece la gente chiede più lavoro nelle piazze.

Se proprio volete chieder loro qualcosa, vorrei sentire chiedere dalla gente più sostenibilità, più condivisione delle risorse già esistenti che permetterebbe un sostentamento dignitoso per TUTTI producendo meno, vorrei sentire chiedere una svolta di paradigma verso la vera condivisione e cooperazione nel rispetto di tutto, ambiente e noi stessi, vorrei sentire chiedere più tempo libero per fare ciò che amiamo e per stare con chi amiamo....e non più lavoro,  l'ho detto spesso, guardate che potrebbero prendervi seriamente..

 Non riconoscere più la sovranità dello stato italiano e quindi l'euro, non pagare più niente, non comprare più beni inutili, coloro che per lavoro fanno cose inutili o dannose, si devono fermare, coloro che producono cose utili devono continuare, quelli fermi aiuteranno quelli che lavorano, coltivate la TERRA, la produttività dei beni necessari è in mano nostra, volendo potremmo anche farli morire di fame ma non lo faremo...
Questa è l'unica strada..altrimenti presto avremo un altro padrone!



Fate l'elenco di cosa vorreste, di come vorreste che sia il mondo, di come vorreste vivere, di come vorreste impiegare il tempo, chiedetevi se avete davvero bisogno di un governo che risolva i vostri problemi o se forse è l'ora che iniziate voi a risolverli... focalizzatevi sulle cose positive e fatele, manifestatele unendovi, invece di elencare quelle che non vanno, accusando chi non vi ascolterà mai...ignorateli, VIVETE e AIUTATEVI, non c'è rivoluzione migliore....


Protestare implica il riconoscimento di un padrone. Liberatevi disubbidendo, ignorate ciò che non vi rappresenta e iniziate a creare una nuova coscienza collettiva, unita e solidale e presto varcherete i confini delle utopie....

Siccome siete 7 miliardi contro pochissimi individui, la vostra deve essere una liberazione ideologica. Non vi sono catene intorno a voi e nessuno verrà a liberarvi, dunque dovete essere voi a farlo semplicemente con un'idea...






QUELLO STRANO PAESE





Certo, se credi che al di sopra di tutto ci sia lo stato, continuerai a votare e a lavorare per mantenerli e quindi permettere loro  di esistere e poi, senza capire che è grazie al tuo consenso e al tuo permesso che ti sfruttano, ti lamenterai e li  insulterai.
Sopra di tutto c'è la tua responsabilità verso te stesso e di conseguenza verso il creato.
Lo stato, l'economia e il denaro sono sovrastrutture che ti allontanano dall'unica cosa che è davvero importante: la TERRA.
 E' da lì che arriva tutto quello di cui hai bisogno.
 Il vostro problema è che non solo non avete il coraggio ma non avete nemmeno la fantasia per iniziare a immaginare un'alternativa. Sì che vi hanno indotto ad essere limitati così , ma provateci ad ascoltare chi parla del futuro!
Siete infelici e impauriti e nonostante tutto continuate sulla solita strada!!
Un nuovo mondo è possibile ORA!!!!
Tra l'altro sospetto fortemente che la loro missione VERA sia proprio quella di farci ri-svegliare, altrimenti non avrebbe senso: commettono ormai troppe cose assurde, sembra quasi che stanno tirando una corda e tra loro si dicano: ma quand'è che capiranno? cosa dobbiamo fare ancora per farli svegliare?
Molti, sopratutto tra gli anziani, pensano che una tra le cose più terribili che si possa fare è NON votare, e allora continuate a votare e a delegare ad altri ciò che vi compete come Esseri Umani: la responsabilità della vostra esistenza.
Ma presto imparerete a unirvi in un'unica coscienza, che non ha assolutamente nessun bisogno di sovrastrutture.
Chi non sarà in grado continuerà la sua evoluzione altrove.
Riflettete, meditate e abbandonate le paure.